www.fabriziofurlan.it   

Questo è il mio diario. Vi annoto i pensieri e ciò che mi va di condividere. Non seguo una corrente e non ho suggeritori : potrai trovare solo affermazioni in cui credo...

 

Dedico questo sito ai miei maestri: tre anticipatori

              


Maestro è, secondo mia definizione, chi - con il suo sapere, la sua capacità, il suo carisma, riesce ad appassionare e a farti essere una persona migliore, grazie al fatto che la passione, spinge l'uomo a dare il meglio di sé. Ho avuto pochi maestri e molti insegnanti. Nessuno dei miei insegnanti è diventato reale maestro, anche se debbo ringraziare qualcuno di essi che ci si è avvicinato. I miei tre maestri non sono più su questa Terra. Se ne sono andati quando avevano ancora molto da dire : impossibile saziarsi dei loro insegnamenti, impossibile non sentirsi più vecchi di loro, nell'anima.
L'11 settembre è forse, dopo il 25 dicembre - per opposti motivi- il giorno dell'anno più ricordato, dopo i fatti del 2001. L'uno e l'altro hanno modificato il corso della storia.
"Joe Zawinul nacque il 7 luglio 1932 per il tempo terrestre, ma è nato l'11 settembre 2007 per l'eternità"Fu il mio primo maestro. Iniziai ad ascoltare la sua musica all'età di tredici anni. Era il tempo dei Weather Report e del loro storico Black market (1976). Insolito per un ragazzino di quell'età ascoltare Jazz elettrico. Devo questo a mio fratello maggiore che me ne impose l'ascolto.
L'11 settembre 1987, moriva Jaco Pastorius, il suo allievo più famoso, a pieno titolo reale inventore del basso elettrico
.                                        Devo a Joe Zawinul la mia capacità di ascolto.
Secondo maestro : Sigmund Freud. Anch'egli un anticipatore. Leggerlo è stato per me illuminante. Fu uno dei grandi fraintesi della storia: gli vengono attribuite affermazioni e teorie che non ha mai sostenuto. Devo a Sigmund Freud il mio desiderio di andare oltre.
Terzo maestro : Luigi Veronelli, scomparso il 29 novembre 2004, a pochi mesi dalla nascita di mio figlio Francesco Gino, 21 gennaio 2005.
Devo a Gino Veronelli una nuova capacità di appassionarmi alle cose.
Questo sito, è il mio diario. Vi troverai considerazioni legate ai temi a me cari, ma anche segnalazioni su ciò che ha rapito la mia attenzione.



      
      Sangue Blu (XII/2009 Fabrizio Furlan)
     


 

Storia di una lacrima  (di Michelangelo Tagliente)

Riporto quanto scrive Michelangelo Tagliente nel suo blog  La Stanza del vino  (http://lastanzadelvino.splinder.com).

Un paio di anni fa sono andato  a una degustazione di vini marchigiani organizzata dalla condotta di Slow Food della mia zona, i vini erano interessanti, in alcuni casi strepitosi,  ma quella sera rimasi affascinato da un vino rosso a base di Lacrima di Morro D’Alba, vitigno che conoscevo per letture ma che non avevo mai avuto il piacere di apprezzare compiutamente. Mi colpì moltissimo quell’intenso profumo di violetta e la straordinaria morbidezza in bocca, ma a quella degustazione  seguì l’oblio (nelle enoteche dalle mie parti non amano il rischio) e non incontrai la “Lacrima” fino al successivo Vinitaly. Succede poi che un giorno su Face Book mi imbatto in un post di Fabrizio Furlan (www.fabriziofurlan.it) che racconta in maniera alquanto poetica dei vini di Veneranda Vite,  un’azienda Marchigiana che produce solo 3 vini rossi di cui due  a base di Lacrima di Morro D’Alba. Per la produzione dei vini si seguono metodi “vecchi” e faticosi, fermentazione senza pigiatura degli acini, nessuna stabilizzazione né filtrazione, salasso pre fermentativo e ovviamente rese bassissime. Allora mi sono ingolosito è  ho mandato una mail per acquistare i campioni. Mi ha risposto Giovanni Barbieri il Deus Ex Machina di Veneranda Vite, è nata un’amicizia, Giovanni è davvero persona di grande intelligenza e squisitezza. Ecco i vini, che tra l’altro hanno delle etichette bellissime realizzate da Marco Verdiglione, ( pitto-scultore,   le cui opere sono osservabili nel sito internet http://www.equilibriarte.org/gal/11017 )      (Michelangelo Tagliente)

Aggiungo quanto più volte ho già affermato:  Veneranda Vite è - a tutti gli effetti- un astro nascente (FF)

  Bastone e Carota : Alcuni non sopportano il baccano dei bimbi che giocano in strada. Gli stessi sfoggiano a tutte le ore del giorno i loro fallici prolungamenti, costituiti da rumorosi tosaerba, che, in atto masturbatorio, fanno andare su e giù per i due metri quadri di giardino di cui dispongono. Punti di vista. Se poi però fanno sparire (è furto, eh!) le biciclette e i palloni con cui i bimbi giocavano...allora bisogna decidere : bastone o carota? Io propendo per tutti e due. Il bastone sul capo e la carota nel didietro!  Con il solo rammarico che la seconda, probabilmente, gli procurerà  piacere (FF)

 

 

 

 

Imbecilli : Preferisco i cattivi agli imbecilli; almeno i primi, ogni tanto, si riposano (Alexandre Dumas figlio).

  I mòna : "Il plurale di mòna (agg.masch.) e dei sostant. el mòna, una mòna può presentare qualche incertezza. Molti di noi dicono spensieratamente i zé mòne, i zé dei mòne, altri propendono per i zè mòna, i zè dei mòna. Forse si vuol tenere a bada l'idea di molte mone da allineare per il paragone, come in una identificàtion parade, o delle mone in generale, quasi la serie completa, come per le chiavi inglesi".(Gino Veronelli)          Mai come in questo periodo ho conosciuto tanti mòna. Tutti con posizioni rilevanti a livello sociale o gerarchico. Non poteva non tornarmi in mente questa stupenda introduzione del Maestro alla sua Guida Vini d'Italia 2005. (FF)

                                               Il Prezzo del vino

Il prezzo del vino non è una questione di per sé rilevante: il disegno di un bambino può emozionare quanto un dipinto di Van Gogh. Allo stesso modo è irrilevante il prezzo di un vino industriale : sarà sempre e comunque una volgare imitazione (FF)


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                                           ULTIMO AGGIORNAMENTO:   01/09/2010

A proposito di alcool...

Sul  tema oggi giustamente di moda: ovvero i morti sulle strade per incidente, a causa dell'abuso di alcool....

Veronelli più volte scrisse...

"Il vino è un valore reale che ti da l'irreale, dev'essere bevuto con rispetto ed attenzione".    


E Aggiungo,dal suo "Breviario Libertino":

"Un giorno un porco bevve dell'alcol. Ne morì. L'alcool non è fatto per i maiali".

Novità su ...
ho scritto :      
 -DOC Prosecco, una vaccata!                               - Absolute Zawinul       - Eros e Thanatos

assaggi :
                                                 - Champagne Krug Clos du Mesnil 1985  - Chateau Petrus '97  - Merlot Cesani 2006 - DolceVi 2009              - Terre Brune 1996     -  Merlo-T della topanera 2000 Gino Fuso Carmignani        - Amirkal, Klekso e I2 Veneranda  Vite      - Veneranda Vite parte II                               - Moscadeddu 2005 Dettori

pensieri:

- La Speranza                     - Il prezzo del vino         - Imbecilli                            - I mòna                                 - Bastone e carota

Varie ed eventuali:   - L'Himalaya e la frittata                                    - Prosecco DOCG : la genialata!                             - Le guide dei vini e dei ristoranti                              - Enoteca Mariga              - La Conca degli Ulivi   - Storia di una lacrima


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